Psicoanalisi del testo. Seventeen. Sharon Van Etten e l’adolescenza vista dal futuro.

Quante volte capita che per rivolgerci a noi stessi usiamo altre persone? Ad esempio quando rimproveriamo qualcuno per poi renderci conto che il destinatario reale di quel rimprovero siamo noi. Non dobbiamo scomodare Freud e il meccanismo psicologico della proiezione per capire che spesso diciamo ad altri qualcosa che vogliamo dire a noi stessi, e… Continua a leggere

Psicoanalisi del testo: Abaué / Morte di un Trap Boy. Margherita Vicario e la morte senza dolore

Cosa succede quando il creare si confonde col distruggere? E’ quello su cui si interroga Margherita Vicario quando canta “Abaué”. E’ un paradosso importante per chi prova a vedere la scrittura come creazione che in qualche modo è incompatibile con la distruzione e con la morte. La canzone si muove tutta intorno a questo paradosso,… Continua a leggere

La dittatura del “buon senso”. Pensiero e non-Pensiero.

Da sempre il dibattito e la comunicazione politica subiscono dei cambiamenti. Negli ultimi tempi ci troviamo davanti ad una trasformazione del linguaggio tanto che possiamo notare nuove parole ricorrenti nei discorsi. Una di queste parole o espressioni ricorrenti è quella che si riferisce a “il buon senso”. Seguire il buon senso prevede il farsi guidare da… Continua a leggere

Argento vivo di Daniele Silvestri e Rancore ci spiega perché l’ADHD è un grosso equivoco

L’espressione “Quel Bambino ha l’argento vivo addosso” viene usata per indicare i bambini che non riescono a stare fermi, e che si muovono tanto. L’argento vivo è un modo per riferirsi al mercurio, una sostanza liquida contenuta nei termometri, gli strumenti per misurare la temperatura corporea o ambientale. Non so se vi è mai capitato… Continua a leggere

Psicoanalisi del testo: I pirati. Giovanni Truppi e il mondo interno

La psicologia ci ha raccontato dalla sua nascita che la realtà del mondo che viviamo non è assoluta, non è uguale per tutti, e anche davanti alla stessa immagine del mondo, due persone, con due vissuti diversi, possono percepire immagini lontane tra loro. Com’è possibile, allora, e perché l’essere umano, che è stato in grado… Continua a leggere