Psicoanalisi del testo: Le sirene. Vinicio Capossela e i fantasmi della notte

A cosa si riferisce Vinicio Capossela quando canta delle sirene? Questa domanda attraversa tutta la canzone, e la canzone stessa appare come un modo per spiegare sempre con più precisione qualcosa che il cantautore ha chiaro in mente. Davanti al suono del mare, al caos casuale dei rumori delle onde che si sovrappongono, proprio in… Continua a leggere

Psicoanalisi del testo. Seventeen. Sharon Van Etten e l’adolescenza vista dal futuro.

Quante volte capita che per rivolgerci a noi stessi usiamo altre persone? Ad esempio quando rimproveriamo qualcuno per poi renderci conto che il destinatario reale di quel rimprovero siamo noi. Non dobbiamo scomodare Freud e il meccanismo psicologico della proiezione per capire che spesso diciamo ad altri qualcosa che vogliamo dire a noi stessi, e… Continua a leggere

Psicoanalisi del testo: Abaué / Morte di un Trap Boy. Margherita Vicario e la morte senza dolore

Cosa succede quando il creare si confonde col distruggere? E’ quello su cui si interroga Margherita Vicario quando canta “Abaué”. E’ un paradosso importante per chi prova a vedere la scrittura come creazione che in qualche modo è incompatibile con la distruzione e con la morte. La canzone si muove tutta intorno a questo paradosso,… Continua a leggere

La dittatura del “buon senso”. Pensiero e non-Pensiero.

Da sempre il dibattito e la comunicazione politica subiscono dei cambiamenti. Negli ultimi tempi ci troviamo davanti ad una trasformazione del linguaggio tanto che possiamo notare nuove parole ricorrenti nei discorsi. Una di queste parole o espressioni ricorrenti è quella che si riferisce a “il buon senso”. Seguire il buon senso prevede il farsi guidare da… Continua a leggere

Psicoanalisi del testo: I pirati. Giovanni Truppi e il mondo interno

La psicologia ci ha raccontato dalla sua nascita che la realtà del mondo che viviamo non è assoluta, non è uguale per tutti, e anche davanti alla stessa immagine del mondo, due persone, con due vissuti diversi, possono percepire immagini lontane tra loro. Com’è possibile, allora, e perché l’essere umano, che è stato in grado… Continua a leggere